Salute visiva
Vista e computer: capire l’affaticamento visivo
Bruciore, vista che si appanna, mal di testa nel pomeriggio, collo rigido. Davanti allo schermo gli occhi lavorano per ore alla stessa distanza e ammiccano meno del normale.

Perché succede
Quando fissiamo uno schermo il numero di ammiccamenti si riduce di molto e la superficie dell’occhio si asciuga. In più i muscoli che regolano la messa a fuoco restano contratti per ore sulla stessa distanza. È quella che viene chiamata sindrome da visione al computer (CVS).
Un piccolo difetto visivo non corretto, oppure un occhiale pensato per altre distanze, peggiora tutto: per vedere lo schermo si assumono posture scorrette e a fine giornata ne risentono anche collo e spalle.
La regola 20-20-20
Ogni 20 minuti guarda qualcosa a circa 6 metri (20 piedi) per almeno 20 secondi. È un’abitudine utile per rilassare la messa a fuoco, ma da sola non basta.
Cosa fare davvero
- Verificare la vista alla distanza reale dello schermo, non solo da lontano.
- Dopo i 40 anni, valutare una lente office se lavori molte ore al computer.
- Sistemare lo schermo poco sotto l’altezza degli occhi, a circa un braccio di distanza.
- Curare la luce: evitare riflessi sullo schermo e finestre alle spalle del monitor.
- Ricordarsi di ammiccare e fare pause regolari.
- Se il bruciore persiste, controllare la qualità del film lacrimale.
Le informazioni di questo articolo non sostituiscono la visita oculistica.