Ambliopia

L’ ambliopia consiste in una marcata riduzione dell’acuità visiva di un occhio, cioè un quando un occhio vede meno dell’altro, in assenza però di lesioni organiche osservabili oppure quando queste ultime risultino presenti ma non siano tali da poter giustificare tale fenomeno. Viene distinta in “ambliopia organica” secondaria a lesioni dei mezzi diottrici, della macula, del nervo ottico e delle vie ottiche e in “ambliopia funzionale” in assenza di cause diagnosticabili all’esame clinico.

È possibile classificare l’ ambliopia a seconda della causa in: strabica, anisometropica e da deprivazione. L’ ambliopia strabica interessa il 50% dei soggetti strabici, è monolaterale e si instaura in corrispondenza dell’occhio deviato. È dovuta al fenomeno della soppressione che si verifica in quanto, essendo presente una deviazione dell’occhio, le immagini retiniche che si formano nelle visione binoculare non possono essere fuse in un’immagine unica a livello corticale. Ne deriva di conseguenza che per evitare il fenomeno della diplopia e confusione, il soggetto tenderà a sopprimere una delle due immagini (quella dell’occhio deviato) conducendo progressivamente ad un suo mancato utilizzo (occhio ambliope o pigro).

L’ambliopia anisometropica si verifica quando c’è una differenza dello stato refrattivo dei due occhi di almeno una diottria, anche se normalmente il cervello è generalmente in grado di compensare tale differenza fino a circa  2 diottrie; ciò è molto più frequente in presenza di anisometropie ipermetropiche. Questo tipo di ambliopia può essere spesso accompagnata da strabismo poiché l’immagine dell’occhio più ametrope viene soppressa a livello della corteccia occipitale abolendo quindi la visione binoculare.

L’ambliopia da deprivazione si verifica in presenza di qualsiasi ostacolo anatomico o patologia oculare (ptosi palpebrale, cataratta congenita, ecc.) che non permette una stimolazione retinica sufficiente. Può essere sia monolaterale che bilaterale; nella prima forma se la fusione sensoriale e motoria vengono a mancare si instaura uno strabismo più o meno evidente, nelle forme bilaterali se il visus è inferiore ai 2/10 e la patologia si è instaurata entro il secondo anno di vita si verifica assenza di fissazione e si manifesta un nistagmo sensoriale spesso pendolare.

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